sab
15
mag
2010
E' ufficale, si sono lasciati. Ma è lui che lascia lei o è lei che lascia lui? Decisione comune. Potrebbe essere una chiaccherata tra amici che spettegolano al bar di una coppia arrivata al capolinea. Invece è semplicemente la fine della storia tra Leonardo e il Milan, un addio lungo un sogno. Arrivò nell'estate del 1997, acquistato dal Paris St Germain e li fu l'inizio di una storia lunghissima: 96 presenze in campionato condite da 22 gol, di cui 12 nella stagione '98-'99, anno del clamoroso scudetto targato Zaccheroni. Nel 2000-2001 decide di tornare in Brasile per finire li' la carriera, ma era una finta, perchè la carriera la chiuderà nel Milan. Tornò a milanello nel 2002 e vi rimase fino al 2003, quando decise di dire basta al calcio giocato. Ma la sua storia con il club di via Turati non fini' li', e fu nominato Direttore Operazioni dell'area tecnica. Fu lui a portare in rossonero Kakà, Pato e infine Thiago Silva. Poi quando andò via Carletto Ancelotti nel 2009, fu nominato allenatore del Milan, e anche qui qualcosa da ricordare l'ha fatta. Oltre a lottare per lo scudetto fino a poche giornate dalla fine, con una squadra sicuramente non all'altezza di quella Interista, è entrato nella storia per un'altra impresa : il 21 ottobre 2009 il Milan vinse per 3 a 2 contro il Real Madrid al Santiago Bernabeu, per la prima volta nella storia. Lui con il suo 4-2 e fantasia ha fatto sognare i tifosi del Diavolo e sicuramente anche Galliani, unico vero estimatore del brasiliano in versione allenatore. Poi gli infortuni, l'eliminazione dalla Champions ( competizione che non poteva sicuramente vincere con la rosa a disposizione), lo stop alla corsa scudetto e le incomprensioni con il presidente Berlusconi hanno fatto il resto, cioè la fine della storia, di un rapporto durato praticamente 13 anni; è proprio il caso di dirlo: è un addio lungo 13 anni, un addio lungo un sogno..