mar
01
giu
2010
Chi ancora non consegnava le liste dei 23 ufficiali doveva farlo entro oggi, un compito difficile ha atteso i selezionatori di tante Nazionali ed anche della nostra amata Italia.
Marcello Lippi già viene criticato a poche ore dall'ufficialità per alcune decisioni, secondo alcuni, poco "ragionevoli". Tra i portieri è stato scartato Sirigu (estremo difensore del Palermo), che pecca di pocca esperienza, ma grazie ai suoi 23 anni avrà ancora tante occasioni.
In difesa il "silurato" è Mattia Cassani, esterno basso anch'egli del Palermo. E' stato in vantaggio su Bocchetti per restare fino a pochi giorni fa. Poi ha mostrato un calo di form che si è rivelato decisivo per le scelte di Lippi.
A centrocampo è stato depennato Cossu, brillante centrocampista del Cagliari, forse poco esperto è vero, ma con un ottima stagione alle spalle. La prima critica che è stata fatta a Lippi è l'aver preferito al centrocampista cagliaritano un malconcio Camoranesi, che oggi in allenamento ha riportato il suo ennesimo infortunio e che anche nei giorni del ritiro al Sestriere ha mostrato una forma pessima, come quella che lo ha caratterizzato per tutta la stagione passata. Giusto portare lui e non un brillante Cossu? Non sarà solo perchè è un reduce di Germania 2006?
Lippi disse " si può vincere anche senza fantasia". Questa frase detta in tempi non sospetti è tornata di moda proprio dopo la scelta dei 23, come ironia verso il ct.
Il primo attaccante che torna a casa è Giuseppe Rossi, favorito per restare e messo fuori senza pensarcidue volte. La sua stagione quest'anno è stata un crescendo e tutti alla fine del ritiro degli azzurri erano convinti che sarebbe rimasto anche grazie alla sua versatilità:seconda punta, prima punta all'occorrenza, esterno in un tridente e magari poteva anche sacrificarsi a fare l'esterno a centrocampo, come un Del Piero a Germania 2006, schierato sull'esterno proprio da Lippi. Ma la fantasi non sembra essere gradita, quindi.. a casa Pepito!
Il secondo nome che resta fuori dai "magnifici 23" è quello del rossonero Marco Borriello. La sua esclusione era nell'aria. Sarebbe stato il terzo ariete li' davanti, dopo Gilardino e Pazzini, quindi il c.t. ha preferito portare al posto dell'attaccante milanista un'uomo offensivo con caratteristiche più da seconda punta ed è quindi rimasto Quagliarella. Gli interrogativi sono: perchè un deludente Quagliarella e non un vivace e fantasioso Giuseppe Rossi?? Perchè l'attaccante del Villareal non va in Sudafrica e Iaquinta si? per non parlare di Borriello...insomma l'Italia di Lippi fa discutere prima ancora prima di arrivare a Johannesburg, ma in questo momento i nostri ragazzi meritano solo grande fiducia dall'esterno, per poterci regalare la speranza di un ottimo mondiale, per le critiche c'è sempre tempo...ma per ora forza Italia!
Di Alessandro Mucciante