ven
04
giu
2010
Non poteva andare peggio.
Una pessima Italia perde meritatamente contro la Nazionale messicana del c.t. Aguirre per 2 a 1, con reti di Vela e Medina per il Messico, mentre nel finale va a segno Bonucci. L'Italia è parsa lenta e imballata, complice anche la preparazione in altura del Sestriere che ha appesantito notevolmente le gambe degli azzurri, come ha confermato anche il nostro c.t. Marcello Lippi. La partita ha mostrato come la formazione messicana sia stata nettamente superiore per vivacità, brillantezza e condizione. Nel primo tempo gli azzurri fanno i campioni del mondo per i primi 3 minuti, dopodichè si perdono dietro la velocità degli scaltri e giovani messicani, che al 16' passano in vantaggio con Vela, complice anche un errore della coppia centrale difensiva Bonucci-Cannavaro. Dopo il goal, botte da orbi ( ed era un'amichevole...) e noia fino a che a un quarto d'ora dalla fine Medina realizza la rete del 2 a o. Già si pensava ad una figuraccia abissale, che però viene leggermente attenuata dal primo goal in Nazionale di Bonucci, arrivato al 89' minuto. Al termine dell'incontro oltre a tutta l'Italia intera, anche Lippi si è mostrato perplesso per quanto riguarda il gioco e la condizione mostrata dagli azzurri; e ovviamente si spera che per il 14 giugno (giorno dell'esordio contro il Paraguay) vada meglio, perchè altrimenti in queste condizioni l'Italia potrebbe fare ritorno in patria molto presto. Ma oltre la condizione fisica, anche quella mentale pare messa male, lo dimostrano le dichiarazioni di Iaquinta, molto perplesso sul ruolo in cui lo ha schierato Lippi, ruolo che cambierebbe volentieri. La componente psicologica ai mondiali conta moltissimo, ed è cio che ci ha fatto arrivare in fondo in Germania (insieme ad una buona dose di fortuna). Ma oltre alla beffa di vedere un'Italia cosi', c'è stato anche il danno, un grosso danno: distrazione di secondo grado al gemello laterale del ginocchio sinistro per Andrea Pirlo, uno dei pochi giocatori al mondo in grado di far girare al meglio il centrocampo. Le speranze di giocare il mondiale sono ridotte al minimo per lui, che nella migliore delle ipotesi dovrà stare fermo per 15 giorni. Lippi lo porterà comunque in Sud Africa, ed entro il 13 giugno ( giorno limite per effettuare le variazioni sulla lista dei 23) si deciderà se tenerlo al mondiale oppure, e in quel caso sarà inserito nella lista Cossu, che a questo punto partirà anche lui per il Sud Africa. E' proprio il caso di dirlo: Signore aiutaci tu.....
Di Alessandro Mucciante